Siamo Una Famiglia : Gerard Way su Umbrella Academy : Dallas (Parte 1)
"The Umbrella Academy" è tornato, ricominciando con la serie in 6 numeri "Dallas" della Dark Horse Comics, firmata Gerard Way e Gabriel Bà.
Il team, fatto di adulti con poteri che sono stati adottati da bambini dall'enigmatico (e anche alieno) professore Reginald Hargreeves, è in uno stato di confusione seguente alla fine della prima serie "Apocalypse Suite". Spaceboy non ha lasciato in divano per settimane, apparentemente, Kraken è ancora più depresso e violento, Rumor sta avendo problemi nell'aggiustare la sua vita senza i suoi poteri, Séance è più famoso che mai e The Boy è...The Boy e The White Violin è quasi catatonici con un proiettile nella suo cervello.
E i problemi, sembra, stiano soltanto iniziando.
Noi abbiamo parlato con Way prima del lancio della serie e la preview del primo numero di Dallas, adesso, con la seconda in arrivo in questi giorni, lo abbiamo incontrato di nuovo per parlare di dove sono i personaggi, i fans della serie, la collaborazione con Gabriel Bà e l'orgia di morte di Numero 5 alla fine del primo numero.
Newsrama: Gerard, per cominciare dalla prima pagina, la narrazione dice "17 anni fa" e abbiamo il Professor Hargreeves che parla con un veramente giovane presidente Kennedy. Chiaramente, stiamo parlando di un tempo di narrazione totalmente diverso. Ne abbiamo già parlato prima d'ora ma facciamolo ancora adesso che sei immerso nel mondo un'altra volta, quando del "mondo" di The Umbrella Academy hai messo schematizzato?
Gerard Way: Credo che la risposta più onesta sia "non molto". Penso che sia una buona cosa. Per esempio, volevo mettere una storia su Kennedy nel libro, e il mio primo pensiero era di chiedermi come si potesse fare una storia su Kennedy e alla fine ho deciso di farla e basta.
Il tempo della storia, è stato scritto diciamo per bisogno. Non abbiamo mai voluto datare veramente questo fumetto, ma volevo raccontare una storia su Kennedy. Perciò se Kennedy era in giro quando loro erano bambini, doveva funzionare. Penso che possiate iniziare a datare il fumetto adesso, se volete, ma non sono sicuro che molti lettori vogliano farlo.
NRAMA: Ma perchè Kennedy?
GW: Per me Kennedy è così un'icona che anche in questo universo, come anche Stravinsky nella prima serie, era lì (adesso è morto) ed è anche in questo mondo.
Ma fino ad adesso la vera e propria linea di tempo è stata tenuta molto aperta, e la ragione per questo è che così posso raccontare tutte le storie che voglio. Perciò se qualcosa serve alla storia, verrà inserito. Non voglio essere così arrogante da sedermi e creare un nuovo universo con una ristretta linea di tempo per gli eventi e un milione di personaggi diversi. E' molto organico, perciò in questo modo, è molto di più come un esperimento così quando giungeremo alla fine dell'intero fumetto, penso che assomiglierà a qualcosa di totalmente diverso da quello che sembra adesso.
NRAMA: Detto questo, l'universo, con tutte le sue trappole è stato creato, anche se quando arrivi ad un certo punto della storia, dovrai forse tornare in dietro e dire "è certo che Kennedy era vivo 17 anni fa, il che vuole dire che x,y, e z sono accaduti prima di quello...".
GW: Giusto. Totalmente. Ma alla fine, chi lo sa? Potrei aver creato così tanta mitologia a quel punto che ci potrebbe essere un'intera storia attorno ai personaggi così come storia dei personaggi in se stessi.
NRAMA: In un certo senso, con progetti così, e lo puoi vedere con i progetti di Grant Morrison e nei volumi di Joss Whedon, che i fans cominceranno a creare un tuo mondo per te con senso, attraverso annotazioni e storie dei personaggi.
Ma tornando alla storia, quando torniamo al presente, quanto tempo è passato dalla fine di "Apocalypse Suite"?
GW: Ho sentito che fossero passati alcuni mesi o forse di più, semplicemente basandosi sul peso di Spaceboy. Questa è veramente l'unica indicazione su quanto tempo sia passato dalla fine dell'ultima storia, ci è voluto molto per lui per diventare così grasso.